Nome: Paguro
Tipo: Relitto
Profondità minima: 10 mt
Profondità massima: 32mt
Temperatura minima: 10°/16° da aprile a giugno
Temperatura massima: 17°/24° da luglio a ottobre
Visibilità: Variabile
Brevetto Richiesto: Open Water Diver o superiore

 

Relitto La Piattaforma “PAGURO”

Una meravigliosa immersione,immersi nella storia dell’Adriatico nata dall’affondamento della piattaforma nel 1965.
Ad oggi questo reef artificiale è diventato meta dei subacquei assieme all’impressionante flora e fauna marina che la circondano.

Il Paguro è il relitto di una piattaforma metanifera che fu costruita tra il 1962 e il 1963 a Porto Corsini, in provincia di Ravenna, per conto dell’ AGIP.
Nel settembre 1965 la trivella raggiunse il giacimento che si trovava a circa 2.900 mt di profondità causando un’improvvisa eruzione di fluido. Oltre al giacimento perforato,la trivella intaccò un secondo giacimento sottostante che conteneva gas ad alta pressione.
Vennero subito attivate le valvole di sicurezza, funzionarono perfettamente ma poco dopo la piattaforma si trovò avvolta da gas metano,acqua e fiamme.
L’enorme esplosione creò un cratere,andando a modificare il fondale circostante da -27mt a -32mt.
Da quel momento in poi,il Paguro,iniziò una vera e propria metamorfosi trasformando quel che è rimasto da quel tragico evento in uno straordinario scenario che affascina ogni volta.
La parte più alta della struttura si trova a -10mt dove è già possibile ammirare forme di vita di ogni genere come : la Medusa Cassiopea (originaria del Mediterraneo) ed andando più in profondità enormi branchi di pesce azzurro,di boghe, di spigole, di branzini, di sgombri e addirittura qualche delfino a caccia, ma non solo anche granchi facchini, bavose di varie dimensioni e colori, ricci di mare e alcuni tipi di nudi branchi.

Questa zona è stata dichiarata dal Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali “zona di tutela biologica” in modo da salvaguardare questo stupendo habitat.

Nome Piramidi
Tipo Struttura artificiale
Profondità minima 8 mt
Profondità massima 13mt
Visibilità Variabile

Piramidi di Miramare

Le piramidi di Miramare sono blocchi cubici di cemento armato sovrapposti, fanno assomigliare questi strani manufatti alle piramidi realizzate dagli antichi Maya.
Essi furono messi nella seconda metà degli anni 80' con una duplice funzione, una di ripopolamento e l'altra per la coltura dei mitili ma non furono mai utilizzate per ciò che erano state fatte.
A causa delle potenti mareggiate invernali, le piramidi si presentano rovesciate,inabissate o comunque molto diverse da come erano nel progetto iniziale.
Questa è un'immersione alla portata di tutti e si può osservare la maggior parte della flora e della fauna presente nel nord Adriatico.
Sui tralicci dei castelli attecchiscono i mitili e alghe rosse. Sulle piramidi troviamo spugne, ostriche, pettini e anemoni. I fori ricavati dai blocchi di cemento e passanti da una parte all'altra ospitano grossi gronghi,gamberetti rossi e vari crostacei.
Nei dintorni si aggirano muggini, boghe, ricciole, orate e dalla tarda primavera branchi di pesce balestra. Nelle ore notturne la vita esplode ed alcuni predatori escono dalle tane.